Contact Information

+39-0104809030 - 3935304361
info@kol.it
Via Pasquale Pastorino, 144-146 rosso 16162 Genova
  • Home
  • Chi Siamo
    • Chi Siamo
    • Progettato per Garantire la Sicurezza GDPR
    • FAQ
  • Servizi
    • Assistenza Remota
    • Hosting
    • I nostri Computer
    • Pronto Intervento
    • Supporto Tecnico
    • Sviluppo Web
  • Blog
    • Aiuto Tecnico
    • Computer
    • Curiosità
    • Internet
    • Linux
    • Microsoft
    • Mobile
    • Social
    • Virus
  • Contatti
King of Line 2026
Light Logo Dark Logo
  • Home
  • Chi Siamo
    • Chi Siamo
    • Progettato per Garantire la Sicurezza GDPR
    • FAQ
  • Servizi
    • Assistenza Remota
    • Hosting
    • I nostri Computer
    • Pronto Intervento
    • Supporto Tecnico
    • Sviluppo Web
  • Blog
    • Aiuto Tecnico
    • Computer
    • Curiosità
    • Internet
    • Linux
    • Microsoft
    • Mobile
    • Social
    • Virus
  • Contatti

INTERNET of THINGS (IoT) Significato, esempi, ambiti applicativi e prospettive di mercato in Italia

Home INTERNET of THINGS (IoT) Significato, esempi, ambiti applicativi e prospettive di mercato in Italia

INTERNET of THINGS (IoT) Significato, esempi, ambiti applicativi e prospettive di mercato in Italia

Guida all’Internet of Things

Si parla di Internet of Things (acronimo di IoT) o ancora di Internet delle Cose, ma forse sarebbe più corretto definirla Internet degli oggetti. Ci sono, infatti, gli oggetti intelligenti (i cosiddetti “smart objects”) alla base dell’Internet of Things. E non stiamo parlando soltanto di computer, smartphone e tablet, ma soprattutto degli oggetti che ci circondano all’interno delle nostre case, al lavoro, nelle città, nella vita di tutti i giorni. L’Internet of Things nasce proprio qui: dall’idea di portare nel mondo digitale gli oggetti della nostra esperienza quotidiana.

Il compito di questa guida è proprio quello di approfondire e comprendere da vicino le opportunità derivanti da questi oggetti connessi. L’Internet of Things è un paradigma tecnologico dal potenziale applicativo sconfinato, in grado di incidere su competitività delle imprese, efficienza delle pubbliche amministrazioni e qualità della vita.

Sono passati oltre 50 anni dalla nascita di Internet e più di 20 da quando è stata coniata l’espressione Internet of Things. In questi anni le tecnologie IoT si sono moltiplicate e sviluppate, così come si sono profondamente evoluti i numerosi ambiti applicativi: casa intelligente, smart building, smart metering, smart factory, auto intelligenti, smart city, e via a seguire con smart environnment, smart agricolture, smart logistics, smart lifecycle, smart retail e smart health. Tutti ambiti resi possibili dall’interconnessione degli oggetti intelligenti. Tutti “pianeti” appartenenti alla galassia dell’Internet delle Cose. Per comprendere al meglio il fenomeno, in questa guida ci inoltreremo allora nei principali campi di applicazione dell’Internet of Things, analizzandone caratteristiche, proprietà, tecnologie e prospettive di mercato. Lo faremo con l’aiuto dell’Osservatorio Internet of Things, da anni punto di riferimento in Italia nel settore, per aziende pubbliche e private.

Cosa si intende per Internet delle Cose

L’espressione Internet of Things è stata formulata per la prima volta nel 1999, in stretta relazione con i dispositivi RFId (Radio Frequency Identification), dall’ingegnere inglese Kevin Ahston, cofondatore dell’Auto-ID Center di Massachussetts.

Per Internet of Things (IoT) o Internet delle Cose si intende quel percorso nello sviluppo tecnologico in base al quale, attraverso la rete Internet, potenzialmente ogni oggetto dell’esperienza quotidiana acquista una sua identità nel mondo digitale. Come detto, l’IoT si basa sull’idea di oggetti “intelligenti” tra loro interconnessi in modo da scambiare le informazioni possedute, raccolte e/o elaborate.

Ma il significato di IoT va ben oltre la semplice definizione e si traduce nel concreto: la IoT va oltre gli oggetti intelligenti e assume un significato pieno nella rete che interconnette questi oggetti. Gli esempi di Internet of Things, in questo senso, sono innumerevoli. Basti pensare alle automobili, inizialmente rese connesse “solo” tramite box GPS-GPRS con finalità assicurative e che oggi escono dalle fabbriche già dotate di connettività a bordo. Oppure alla casa, in cui abbiamo assistito all’evoluzione dalla “sola” domotica cablata a soluzioni wireless sempre più alla portata di tutti, caratterizzate da servizi in cloud e dall’uso crescente dell’Intelligenza Artificiale. Oppure ancora si pensi alla fabbrica, ambito in cui le tecnologie IoT stanno contribuendo sia in termini di distribuzione dell’intelligenza del sistema. Per fare esempi di IoT ancora più semplici pensiamo ai comunissimi lampioni delle nostre città, in grado di regolare la loro luminosità sulla base delle condizioni di visibilità, oppure ai semafori che si sincronizzano per creare un’onda verde per il passaggio di un mezzo di soccorso. Tutto questo è Internet of Things!

Gli ambiti applicativi dell’Internet of Things

L’Internet of Things è un paradigma che non conosce, potenzialmente, confini applicativi: dall’autovettura che dialoga con l’infrastruttura stradale per prevenire incidenti, agli elettrodomestici di casa che si coordinano per ottimizzare l’impegno di potenza; dagli impianti di produzione che scambiano dati con i manufatti per la gestione del loro ciclo di vita; dai dispositivi medicali che si localizzano nel presidio di un pronto soccorso, agli sci che inviano informazioni sullo stato della neve, o sulla severità di una caduta. Se è vero che tutti gli oggetti possono diventare “intelligenti” connettendosi alla rete e scambiando informazioni su di sé e sull’ambiente circostante, è altrettanto vero che questo processo non avviene in tutti gli ambiti con la stessa velocità: ciò dipende dall’esistenza di soluzioni tecnologiche consolidate, dagli equilibri competitivi in un determinato mercato e, in definitiva, dal bilancio tra il valore dell’informazione e il costo di creazione della rete di oggetti intelligenti. In questa parte approfondiremo i principali ambiti di applicazione dell’Internet delle Cose, con un focus proprio sugli aspetti di mercato e creazione di valore.

smart agriculture

SMART AGRICULTURE


Monitoraggio di parametri micro-climatici a supporto dell’agricoltura per migliorare la qualità dei prodotti, ridurre le risorse utilizzate e l’impatto ambientale
smart car

SMART CAR


Connessione delle auto per comunicare informazioni in tempo reale al consumatore, connessione tra veicoli o tra questi e l’infrastruttura circostante per la prevenzione e la rivelazione degli incidenti
smart city

SMART CITY


Monitoraggio e gestione degli elementi di una città (ad esempio mezzi per il trasporto pubblico, illuminazione pubblica e parcheggi) e dell’ambiente circostante per migliorarne vivibilità, sostenibilità e competitività
smart home

SMART HOME


Soluzioni per la gestione in automatico e/o da remoto degli impianti e degli oggetti connessi dell’abitazione, con il fine di ridurre i consumi energetici e migliorare il comfort, la sicurezza dell’abitazione e delle persone al suo interno
smart metering

SMART METERING


Contatori connessi (Smart Meter) per la misura dei consumi (elettricità, gas, acqua, calore), la loro corretta fatturazione e la telegestione
smart factory

INDUSTRIAL IOT


Adozione di Cyber Physical Systems, connessione dei macchinari, degli operatori e dei prodotti per abilitare nuove logiche di gestione della produzione

Le proprietà degli oggetti intelligenti

Come già detto all’inizio della guida, non è errato parlare di Internet degli oggetti. Termostati, elettrodomestici, impianti produttivi, automobili, tutti oggetti alla base della nostra vita quotidiana, ma anche oggetti alla base dell’Internet of Things. Oggetti smart in grado di connettersi a una rete per elaborare dati e scambiare informazioni con altri oggetti. Ma cosa rende un oggetto effettivamente “intelligente”? Quali proprietà devono avere per potersi meritare l’appellativo “smart”? L’oggetto deve essere innanzitutto identificabile, cioè dotato di un identificativo univoco nel mondo digitale. E poi deve essere connesso, per poter trasmettere e ricevere informazioni.

internet degli oggetti

Internet of Things in Italia
Qual è il vero valore dell’IoT e degli smart objects?

Che l’Internet of Things svolga un ruolo centrale nello sviluppo digitale del nostro Paese è un dato di fatto. Il mercato IoT italiano è cresciuto del 24% nell’ultimo anno e i protagonisti di questo sviluppo sono sia le applicazioni più consolidate, sia quelle che utilizzano altre tecnologie di comunicazione (come vedremo nella parte successiva). Ma sono soprattutto i servizi a valore aggiunto abilitati dagli oggetti connessi a raccontare la raggiunta maturità di questo mercato. Sono tanti gli esempi di applicazioni IoT che interconnettono persone e “cose” lungo lo Stivale: stilare una classifica degli ambiti applicativi più diffusi non è difficile.

L’Osservatorio Internet of Things, servendosi dei dati delle ultime Ricerche, ha realizzato una sere di contenuti multimediali volti proprio a descrivere il valore dell’Internet of Things in termini di mercato e di opportunità di business per le imprese.

internet of things tecnologie

I trend tecnologici dell’Internet of Things

Se è vero che alla base del concetto di Internet of Things c’è una rete di oggetti “intelligenti” in grado di comunicare tra loro, quali sono le tecnologie IoT che rendono possibile questa interconnessione? E, soprattutto, quali sono i trend tecnologici che decideranno il futuro dell’Internet of Things? Nei 20 anni dalla loro nascita, le tecnologie IoT si sono moltiplicate e sviluppate: partendo da tecnologie consolidate come RFId, reti cellulari, PLC, NFC, Bluetooth e WiFi, si profilano oggi nuovi orizzonti tecnologici che promettono di evolvere in meglio i dispositivi IoT sia in termini di prodotto che soprattutto di servizio. Nello specifico, sono almeno 4 le tendenze da tenere d’occhio per il futuro.

L’Internet of Things in cifre: dalle “cose” ai numeri

Scarica l’Infografica gratuita

IoT e Digital Transformation

L’evoluzione dell’Internet of Things in termini di mercato e di tecnologie è favorita anche dall’integrazione con i prinicpali trend innovativi che occupano la scena digitale. Big Data, Artificial Intelligence e Blockchain rappresentano in tal senso tasselli sempre più importanti dell’ecosistema IoT perché in grado di abilitare nuove opportunità di business, nuove funzionalità e nuovi servizi a partire proprio dai dispositivi IoT e dagli oggetti connessi. Ad alimentare questo connubio ci sono poi le startup, molto attive nell’ambito dell’Internet of Things. In questa parte della guida approfondiamo come l’Internet delle Cose e gli altri trend dell’Innovazione Digitale possono fondersi per favorire il processo di digital transformation nei diversi settori.

internet of things e dati
INTERNET OF THINGS & BIG DATA
L’evoluzione tecnologica dell’Internet of Things è declinabile in ambiti tra di loro molto trasversali. Le aziende di qualsiasi settore, ad esempio, possono oggi raccogliere tantissime informazioni sul funzionamento dei device e sulle persone che li utilizzano attraverso la moltiplicazione e l’evoluzione dei dispositivi connessi. Ma come valorizzare questo grande patrimonio informativo “figlio” degli oggetti connessi? La definizione di opportune strategie per valorizzare i dati raccolti dai dispositivi IoT, sia in ambito consumer sia business, rappresenta un tema sempre più rilevante per le aziende. Parliamo di Big Data, vera e propria merce di valore. Non sfruttarli vorrebbe dire sprecare un’occasione di guadagno economico e ulteriore sviluppo tecnologico…
internet of things e intelligenza artificiale
INTERNET OF THINGS & A.I.
Dai Big Data all’Artificial Intelligence (AI) il passo è breve. Se è vero che il tema della valorizzazione dei dati va di pari passo con la capacità di estrarre informazioni utili da essi, l’Intelligenza Artificiale può giocare, a tal proposito, un ruolo importantissimo. Lo dimostra il lancio sul mercato di un numero crescente di nuove soluzioni IoT che integrano piattaforme avanzate di analisi dati e algoritmi di Intelligenza Artificiale in grado di semplificare la gestione dei dispositivi connessi, pratica solitamente complessa. Le applicazioni in grado di integrare IoT e AI sono innumerevoli e toccano da vicino il Retail (Smart Retail), le fabbriche, la casa, le città, con un impatto radicale su aziende, pubbliche amministrazioni e consumatori
internet of things e blockchain
INTERNET OF THINGS & BLOCKCHAIN
L’incrocio tra il mondo Internet of Things e quello Blockchain è caratterizzato da grandi potenzialità, ma anche da difficoltà di integrazione non trascurabili. La Blockchain può fungere da garante dell’identità dei diversi nodi della rete (ad esempio attraverso l’impiego di certificati o chiavi digitali) e da certificatore della provenienza e dell’integrità dei dati raccolti dagli oggetti connessi grazie all’apposizione di un timbro digitale e alla registrazione dell’istanza temporale. Se è vero che la Blockchain può portare contributi significativi in termini di sicurezza e integrità dei dati degli oggetti smart, è anche vero che essa può essere gestita solo esternamente rispetto a tali dispositivi, i quali sono tuttora limitati da alcuni vincoli.
Scopri di più su Blockchain e IoT

startup e internet of things
INTERNET OF THINGS & STARTUP
Un ulteriore protagonista dell’universo Internet of Things è il mondo delle startup. L’interesse da parte delle aziende verso le startup dell’Internet of Things cresce infatti in maniera esponenziale, contribuendo ad alimentare un ciclo virtuoso di collaborazioni e innovazione. A livello mondiale, aumentano i finanziamenti verso le nuove iniziative imprenditoriali nei diversi ambiti applicativi (Smart Car, Smart Home, Smart City e Smart Agricolture in particolar modo) e anche in Italia c’è grande fermento. Particolarmente fertile, in questo binomio IoT-startup, è il terreno della Smart Energy con tante soluzioni innovative che promettono di migliorare efficienza energetica di case, edifici e impianti industriali.

IoT e oggetti connessi: quali rischi per la Privacy e la Security?

iot e privacy

Dopo esserci soffermati su definizioni, applicazioni, tecnologie e prospettive di crescita dell’Internet delle Cose, è bene interrogarsi su quali implicazioni possano esistere in materia di privacy e security dei dispositivi connessi.

In uno scenario in cui il mercato degli smart objects è in crescita, infatti, il rapporto tra IoT e protezione dei dati personali di imprese e consumatori si fa sempre più controverso. Aumentando le potenzialità offerte dagli oggetti intelligenti crescono anche le vulnerabilità: come conciliare l’innovazione dell’Internet of Things con la sicurezza degli utenti? GDPR, Cybersecurity Act e nuove normative vengono in soccorso, ma non solo.

Share on Social Media:

  • Home
  • Chi Siamo
  • Progettato per Garantire la Sicurezza GDPR
  • Assistenza Tecnica Specializzata
  • Contatti
  • Assistenza Remota
  • I nostri Computer
  • SEO & Contenuto
  • Sviluppo e Ingegneria Digitale
  • Sviluppo Web
  • Supporto Tecnico

King of Line 2026

Parla con noi AI Assistente virtuale KING OF LINE
Ciao! Sono l'AI ufficiale di KING OF LINE. Posso rispondere usando le informazioni pubblicate sul nostro sito e aiutarti a trovare il servizio più adatto. Cosa vuoi sapere?
Non inserire password o dati sensibili. KING OF LINE: 010 480 9030 · supporto@kol.it

Powered by
I cookie necessari abilitano funzioni essenziali del sito come accessi sicuri e regolazioni delle preferenze di consenso. Non memorizzano dati personali.
Nessuno
I cookie funzionali supportano funzioni come la condivisione di contenuti sui social media, la raccolta di feedback e l’attivazione di strumenti di terze parti.
Nessuno
I cookie analitici tracciano le interazioni dei visitatori, fornendo dati su metriche come numero di visitatori, frequenza di rimbalzo e fonti di traffico.
Nessuno
I cookie pubblicitari forniscono annunci personalizzati basati sulle tue visite precedenti e analizzano l’efficacia delle campagne pubblicitarie.
Nessuno
I cookie non classificati sono cookie che siamo in fase di classificazione, insieme ai fornitori dei singoli cookie.
Nessuno
Powered by