Windows 10 rinnova il menu Start

È da qualche tempo che Microsoft sta studiando il modo di svecchiare l’aspetto di Windows 10: a cinque anni dal debutto, il sistema offre un’interfaccia sostanzialmente identica a quella del 2015, che potrebbe trarre beneficio da certi miglioramenti.
La consistenza nel tempo ha certamente i suoi lati positivi – evita di disorientare gli utenti – ma a ben vedere un’evoluzione progressiva, come quella mostrata da Apple con macOS 11 Big Sur, sarebbe tutt’altro che male.

Uno degli aspetti su cui Microsoft sta concentrando i propri sforzi è il menu Start, conseguenza anche dello scarso successo che hanno ottenuto le live tile.

Circa un mese fa, il gigante di Redmond ha mostrato un’anteprima di quello che potrebbe essere il nuovo menu Start, e ora esso è entrato a far parte della versione di sviluppo di Windows 10, all’interno del Dev Channel.

Dagli screenshot, si evince che il nuovo menu Start ha un aspetto più pulito e coerente con il tema al momento attivo sul resto del sistema; le live tile superstiti hanno perso i loro colori brillanti, e ogni riquadro ha un proprio sfondo traslucido.

Le icone adottate rispettano ancora più da vicino i dettami del New Fluent Design, cui già Windows 10 ha iniziato ad adeguarsi con la sostituzione di alcune icone, avvenuta nel marzo scorso.

Quando potranno gli utenti comuni provare di persona la versione rinnovata del menu? Fare una previsione precisa è a questo punto difficile, ma è possibile che esso debutti già nell’aggiornamento autunnale; in caso contrario, sarà quasi certamente parte del primo update del 2021.