SSD vs HDD

Abbiamo scelto 2 hard disk SSD con velocità di trasferimento dati da 4.8gb velocità effettiva  e 600mbps – 6.00gb velocità effettiva 768mbps  e 1 hard disk SSHD ibrido da 6.0gb velocità effettiva 210mbps e 1 HDD 2.4 gb velocità effettiva 160mbps

Hard disk e SSD, differenze nel fattore di forma

In forza delle differenti tecnologie usate negli SSD, le unità vengono commercializzate con il supporto di diverse interfacce e vari fattori di forma.

La tendenza è quella di abbandonare i fattori di forma da 3,5 e 2,5 pollici, retaggio degli hard disk tradizionali, per passare ad unità SSD che somigliano, ad una prima occhiata, a moduli RAM.

Gli SSD SATA rappresentano un po’ l’ultimo anello di collegamento con il passato, ovvero gli hard disk magnetomeccanici. Grazie alla maggiore densità delle memorie NAND, gli SSD SATA si propongono con un fattore di forma di 2,5 pollici ma sono ancora più sottili (7 mm).
Vengono comunque commercializzati anche con altri spessori: generalmente 9,5 mm e 5 mm (questi ultimi destinati primariamente all’installazione sui sistemi ultrabook).
Usando l’interfaccia SATA III, la velocità massima raggiungibile è di 6 Gbps (550 MB/s all’atto pratico). Questi SSD sono compatibili anche con la vecchia interfaccia SATA 2.0 ma in questo caso la velocità massima raggiungibile si riduce a 3 Gbps.

Sostituire un hard disk tradizionale con un SSD collegandolo ad una scheda madre che supporta solo SATA 2.0, però, è comunque un’operazione che darà i suoi frutti in termini velocistici e che permette di ridare vita ad una macchina che sta ormai sentendo il peso degli anni.