La ‘super mucca’ di Bill Gates per aiutare le popolazioni povere

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Bill Gates e il nuovo progetto innovativo: una nuova razza di mucca per aiutare i popoli poveri e sviluppare l’economia.

Bill Gates ha stupito tutti quanti con la bizzarra idea della super vacca per aiutare le popolazioni povere dell’Africa. Si tratta di un progetto ambizioso, 40 milioni di dollari per selezionare una nuova razza di mucca in grado di produrre latte e sopratutto sopportare le temperature africane. Il milionario ha investito questo ingente patrimonio per finanziare la Global Alliance for Livestock Veterinary Medicines, specializzata in genetica e farmacologia animale con sede di Edimburgo.

Una super mucca per aiutare l’Africa e sviluppare l’economia

Il papà di Microsoft è convinto di poter dare una mano all’Africa affidandosi all’ingegneria genetica, che in questo caso dovrebbe incrociare bovini inglesi e africani in modo da dare vita a una razza nuova, capace di adattarsi al clima e all’ambiente del Continente Nero e dall’altro lato produrre latte come le mucche europee.

Bill Gates ha spiegato al The Sun, che la super mucca, in grado di sopravvivere come quelle occidentali ma molto più produttiva, potrebbe migliorare le condizioni di vita delle popolazioni povere del mondo e avrebbe un impatto economico e sanitario fondamentale. Il progetto prenderà vita in Scozia e sarà proprio il padre di Microsoft a seguire gli sviluppi da vicino. Il primo test avrà lo scopo di sviluppare una razza capace di superare le malattie che spesso affliggono gli esemplari africani. Le mucche dell’Africa si cibano spesso di piante pericolose come la tripanosomiasi che trasmettono malattie e provocano la morte con conseguenze disastrose per l’economia e una perdita di 3 milioni di dollari.

In arrivo anche la smart city

E non sarebbe l’unico progetto innovativo da parte del fondatore di Microsoft. Il filantropo ha l’intenzione di creare anche una smart city nei pressi di Phoenix, in Arizona. L’intento è dare vita ad una città con un’alta qualità della vita, una sorta di mondo parallelo in cui vivranno 160mila persone e che vedrà la creazione di parchi, scuole, hub logistici e progetti innovativi per il sostengo alla crescita economica.

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